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SAVIGNONE (GE)
dal 27/06/2008 al
28/06/2008
DAL TEATRO ALLA
PIAZZA. La Farsa del
Palco Inagibile |
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27
Giugno 2008 parco di
Palazzo Fieschi a
Savignone “Dal
teatro alla Piazza”
"Il Coro e
l'Orchestra del
Teatro Carlo Felice
nel Parco di Palazzo
Fieschi ,daranno
vita ad una serata
eccezionale .Nel
Calendario delle
manifestazioni
estive ,dopo i
balletti
Folkloristici
provenienti da tutti
i paesi del Mondo
che si sono
alternati negli anni
scorsi ,quella di
venerdì 27 Giugno
sarà una serata di
GRANDE Musica ".
Questo quello che
avevamo inserito
nelle nostre news
del sito e questo
quello che doveva
accadere e invece? E
invece è accaduto di
tutto nel senso più
negativo del termine
!. Sui quotidiani
locali si è letto di
tutto e di più ,ma
non si è letta tutta
la verità ,perchè
tutti hanno sempre
cercato di apparire
,comunque,non dalla
parte dei
responsabili,ma da
quella delle vittime
delle circostanze
,per cui in questa
pagina, reputo
corretto spiegare
come si sono svolti
veramente i fatti .
Iniziamo col dire
che il concerto
sarebbe stato un
evento bellissimo in
un contesto
bellissimo e con un
pubblico bellissimo
e foltissimo ( alle
20,45 tutte le sedie
erano occupate ed
erano oltre 500 e
continuava ad
arrivare gente ) e
continuiamo col dire
che oltre un mese fa
era venuta una
delegazione del
Carlo Felice
composta dai Sigg.
Rocco Rocca, Rita
Castello ,Gabriele
Ribetti e Elvira
Bonfanti e con
l'assessore alla
Cultura Anna
Cecchini (
dipendente anch'essa
del teatro) e
Barbara Porcile
,funzionaria
responsabile del
Servizio del Comune
la stessa
delegazione aveva
deciso :dove ,come e
in che preciso modo
montare il Palco. Il
nostro splendido
Parco ha la
peculiarità di
ospitare alcuni
tigli secolari che
mal si addicevano
però, con le
dimensioni veramente
enormi del palco che
doveva ospitare ben
160 persone tra
Orchestrali e Coro .
Dopo un attento
esame e un'accurata
misurazione ,la
delegazione del
teatro aveva
individuato un'unica
area possibile dove
posizionare il Palco
che tenesse nella
giusta
considerazione: la
pendenza del
terreno,la grandezza
del palco,la
neccessità che non
si frapponessero
alberi specie tra il
Direttore e il
Pubblico .Tutto era
stato deciso e
calcolato nei minimi
dettagli ,compreso
l’accordo ,basilare,
e imprescindibile,
che sarebbero state
fornite dal teatro
stesso le necessarie
autorizzazioni e
certificazioni di
messa in sicurezza
del Palco stesso .
Arriva il grande
giorno e noi alle
7,00 del mattino ci
troviamo già il Tir
enorme che scarica
tutto il materiale
per montare il mega
palco. Alle 8,30
tutto è scaricato e
i Tecnici
,dipendenti del
teatro ( sottolineo
l'importanza di
questo particolare )
si mettono a montare
il palco . Io nel
frattempo ho ancora
clienti in Albergo e
riesco ad uscire nel
Parco solo verso le
09,30. Quando esco
mi si presenta
davanti un Palco
appena abbozzato ,ma
posizionato in modo
completamente
diverso da quello
deciso nel
sopralluogo . Poco
era stato ancora
montato ,ma la cosa
che soprattutto
saltava agli occhi
anche di una profana
era che tra il
Direttore
d'Orchestra( che mi
risulta di solito è
posizionato al
centro ) e il
pubblico si sarebbe
stagliato uno dei
grossi tigli e che
la pendenza del
palco sarebbe stata
di molto superiore
rispetto alla
pendenza del
progetto iniziale.
Da rompiscatole
quale sono ho
cercato chi mi
sembrava fosse il
capo e gli ho
comunicato che ,come
stavano allestendo
il Palco era
l'esatto contrario
di quanto progettato
sia per pendenza che
soprattutto per la
presenza devastante
dell'albero . Mi è
stato risposto che
loro sapevano come
fare e che la
posizione era stata
indicata da un non
meglio indicato
"superiore"( non
certo da una delle
persone presenti al
sopralluogo che sono
arrivate solo in
tarda serata) .A
mezzogiorno io ho
riparlato con i
tecnici ottenendo la
stessa risposta
.Alle 15,00 ho
espresso le mie
perplessità al
secondo turno di
tecnici ( sempre una
quindicina come per
il primo) che
dovevano
preoccuparsi degli
impianti elettrici e
di posizionare gli
strumenti ,ottenendo
sempre le stesse
risposte tra il
serio e il faceto
,con risolini sempre
più accentuati sul
fatto che :visto che
l'Albero non si
poteva tagliare il
Direttore avrebbe
magari potuto
dirigere arrampicato
sull'albero e altre
amenità di questo
genere. Alle 18,30
circa iniziano ad
arrivare alla
spicciolata
orchestrali e
coristi e qui tra
una battuta e
l'altra che
tralascio di
evidenziare ,inizia
a serpeggiare il
desiderio del
colpaccio . |
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